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Revisione del prezzo |
ADEGUAMENTO CARBURANTE E VALUTARIO
Quando si prenota un pacchetto turistico
il prezzo è già definito ed indicato sul
modulo di prenotazione. Questo prezzo
non può essere modificato dal tour
operator a meno che non si rendano
applicabili adeguamenti carburanti e/o
valutari.
Questi adeguamenti possono essere
applicati dal tour operator nei limiti e
con le modalità previste dalla legge.
Nel caso in cui sussistano le
condizioni, quindi, il tour operator
potrà comunicare, anche successivamente
alla conferma di prenotazione,
l'applicazione dell'adeguamento
carburanti e/o dell'adeguamento
valutario inviando specifica
comunicazione all'agenzia di viaggio
che, a sua volta, provvederà a
notificarla al Cliente.
L'applicazione dell'adeguamento
carburanti da parte del tour operator
non costituisce un titolo per
l'annullamento da parte del cliente se
non nei casi previsti dalla legge.
ATTENZIONE: CLICTRAVEL,
ove possibile, cerca di concordare con i
tour operator una quota
forfettaria che copra eventuali
adeguamenti.
In molti pacchetti da noi proposti,
quindi, la quota dell'adeguamento è già
inclusa nelle quote ed è riportata nelle
voci dei prezzi. Controllate quindi il
dettaglio dei prezzi dei pacchetti
perchè alcuni potrebbero avere già
inclusa questa quota forfettaria. Nei
pacchetti dove non trovate questa voce
il tour operator potrebbe, se ne
ricorrono le condizioni, applicarla con
le modalità descritte.
IL TETTO DEL 8%
La Legge fissa una regola a tutela del consumatore: se gli adeguamenti richiesti eccedono l'8% del costo del
viaggio originariamente previsto, il
Cliente ha facoltà di annullare la
prenotazione ed ottenere il rimborso
delle somme versate.
Segnaliamo che la comunicazione di
annullamento deve essere effettuata per
iscritto entro 2 (due) giorni dalla
comunicazione di adeguamento.
ALTRE INFORMAZIONI SULL'ADEGUAMENTO
CARBURANTE
Spesso ci vengono richieste maggiori
informazioni sul funzionamento
dell'adeguamento carburanti e cerchiamo
in questa sezione di chiarire il
meccanismo.
La legge stabilisce che il tour operator
deve calcolare l’adeguamento sulla base
del costo medio rilevato nel secondo
mese antecedente la partenza (poi
confrontato con i parametri pubblicati dal tour
operator sul catalogo).
Più semplicemente la procedura prevede
questo:
nel momento stesso in cui pubblicano i
prezzi di un pacchetto, i tour operator
devono indicare i parametri di base con
cui i carburanti sono stati considerati
nella valorizzazione.
Prima della partenza tali parametri
iniziali vengono confrontati con il
costo medio rilevato per il secondo mese
precedente la partenza. La differenza
dei parametri nei due diversi momenti
costituisce base per il calcolo della
variazione.
Tutti i dati presi come base per il
calcolo vengono riportati nella
comunicazione che invia il tour
operator.
L’adeguamento quindi non è calcolato
sulla variazione dei parametri tra il
momento di prenotazione e quello di
partenza, ma sulla variazione tra il
momento di pubblicazione del catalogo e
quello di partenza.
Per i voli l’adeguamento carburante si
applica a tutti i passeggeri che hanno
posto assegnato (adulti e bambini da 2
anni compiuti). |
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